il TERRITORIO la VITA DEI LAGHI le ATTIVITA'
L’attività fondamentale, condotta sin dal secolo scorso e tramandata di generazione in generazione, è la pesca.
La gestione idraulica della foce consente l’ingresso nelle acque dei laghi di pesci marini: spigole, orate, saraghi, sogliole, mormore, triglie, anguille e cefali.

L’attività è differente a seconda della stagione:
• in primavera e in estate
la foce viene tenuta aperta per sfruttare l’istinto migratorio di larve e forme giovanili di
molteplici specie ittiche marine che vengono attratte dalle favorevoli caratteristiche ambientali, tipiche di questi laghi;
• in autunno si procede alla chiusura della foce poiché i pesci, sotto particolari stimoli, tenderebbero ad abbandonare le acque dei laghi per raggiungere il mare;
• in inverno si pratica la tradizionale pesca lacustre.
Gli esemplari che hanno raggiunto un buon accrescimento vengono catturati con i tradizionali attrezzi da pesca: lavorieri, lampare e bertovelli.
Dagli anni novanta la produzione ittica dei laghi è stata notevolmente incrementata
e diversificata, grazie a una attenta gestione volta al ripopolamento ittico
e all’aumento della produttività naturale.